I meriti del casinò di Campione d’Italia

Le nuove dirigenze entrate nelle case da gioco tricolore e nei casino legali AAMS online hanno portato novità, innovazione, strategie, marketing e quant’altro possa aver “avvicinato” le “vecchie strutture” ad idee più nuove del gioco da casinò. Ormai, non esiste più il retaggio di essere un “gioco di elite, ma il casnò si sta avvicinando ad un pubblico diverso, più giovane anche se meno ricco, ma portato oltre che ai “tradizionali” giochi da tavolo, anche alle slot machine, le “famigerate macchinette” che tanto hanno contribuito alla “lievitazione” degli incassi. Però, prima di parlare dei risultati del Casinò di Campione, si dovrebbe fare un plauso a tutte e quattro le strutture che hanno saputo uscire con solerzia, dovizia e novità dalla situazione un poco “tremolante” in cui stazionavano.

La casa da gioco d’azzardo di Campione dall’anno appena concluso è divenuta leader del mercato anche se la stampa per motivi oscuri sembra non voglia attribuirgli questo “prestigio”. Poi bisogna tenere presente che ingressi superiori ai Casinò non significa espressamente bilancio positivo dato che le case da gioco devono corrispondere all’Ente che gestisce, importi che sono “importanti” e che portano… il bilancio in sofferenza. Anche questo tema andrà portato al Consiglio dei Ministri dato che si prevedono sanzioni a quelle strutture che avranno appunto il bilancio in negativo. Senza sottovalutare che il Casinò di Campione d’Italia soggiace ad un problema complicatissimo per il rapporto euro franco: l’ultimo bilancio in perdita sarebbe stato in utile solo con una microscopica variazione -solo di quale decimo di unità- nel cambio. Quindi, merito per l’innovazione, demeriti… nessuno!